Le precisazioni del comune di Castel Gandolfo sulla buca ruderi

Le precisazioni del comune di Castel Gandolfo sulla buca ruderi ci sono stare inviate dal Geometra Massimo Litta. Nella lettera inviata si afferma che parte mancante dell’intera staccionata era quella che delimitava lo spazio delle campane per la raccolta dei rifiuti sul Piazzale Caduti di Via Fani. L’amministrazione comunale ha potuto completare la recinzione solo dopo la rimozione delle campane. Il geometra Litta afferma che attualmente tutta l’area archeologica è in sicurezza.

Voglia di Cambiare tiene a precisare che la rimozione delle campane è avvenuta nel momento in cui è iniziata la raccolta differenziata, quindi circa otto mesi fa, mentre la collocazione della staccionata è avvenuta solo qualche settimana fa.

Per quanto riguarda la sicurezza dell’area archeologica, Voglia di Cambiare sottolinea che ci sono ancora situazioni critiche. Una prima è quella relativa al Torrione. Nonostante la nostra richiesta formale ancora non abbiamo ricevuto nessun documento che attesti le reali condizioni del monumento e nel caso quali sono gli interventi da porre in essere (http://www.vogliadicambiare.org/blog/assessore-de-angelis-invia-una-email-in-merito-al-torrione/)

Una seconda criticità dell’area sono i resti del percorso benessere che non sono più fruibili e pericolosi: rimarchiamo che dopo numerose segnalazioni non c’è nessun intervento di rimozione degli stessi (una delle ultime segnalazioni…. http://www.vogliadicambiare.org/blog/area-sgambettamento-cani-al-parco-ibernesi/)

 

 

Author: editor

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